Windows 7 : adesso è ufficiale!

Immaginate tutto quello che vi fa arrabbiare in Vista, la sua pesantezza, l’ostinazione con cui visualizza sempre gli stessi avvisi di sicurezza, le difficoltà a fargli digerire alcuni programmi e driver non nuovissimi. E ora dimenticatevene: perchè il suo successore, Windows 7, in arrivo a gennaio 2010, migliorerà Viata in tutti gli aspetti problematici, denunciati dai consumatori di tutto il mondo. Almeno, questa è la promessa di Microsoft, che ha presentato Windows 7, per la prima volta al publico, durante il PDC 2008 (Professional Developer Conference 2008) svoltosi a fine ottobre a Redmond. Qui c’era sul palco, in persona, il nuovo grande capo di Microsoft, Steve Ballmer: lui stesso ha detto chiaro e tondo che il nuovo Windows sarà un’evoluzione, non una rivoluzione e sarà come “un Vista migliore”. Deludendo in parte l’attesa dei tanti giornalisti resenti per la mancanza di promesse di innovazione.
Ma potrebbe trattarsi, invece, dell’uovo di Colombo: molti dei problemi di Vista derivano proprio dal fatto di essere così diverso da Windows XP. Il che comporta incompatibilità con alcuni vecchi programmi e driver, utenti spaesati di fronte a nuovi menu e funzioni, bisogno di hardware molto più potente. Al contrari, con Windows / Ballmer promette di voler mettere l’utente al centro del sistema operativo. Rendendolo più semplice, automatizzato e flessibile. Per esempio, Windows 7 sarà più scalabile di Vista, cioè potrà girare più veloce, anche se con funzionalità più ridotte, persino sui netbook,l’ultima novità del momento in fatto di computer portatili. Avrà inoltre funzioni automatizzate per configurare in modo veloce il sistema e rendere il computer parte di una rete locale oppure centro di intrattenimento multimediale della casa. Dulcis in fundo, Ballmer promette che Microsoft lavorerà a più stretto contatto con aziende produttrici di software e hardware così da risolvere a monte eventuali problemi di incompatibilità.

Altri, poi, gli aspetti innovativi di Windows 7, che fanno più che altro da supporto a mode e tendenze già consolidate e che chiedono sistemi operativi magari meno rivoluzionari, ma decisamente più funzionali “amichevoli”. E quindi: supporto migliorato a sistemi multi-core (nei processori e schede video), una presenza più estesa di widget, introduzione di un’interfaccia utente tipo touch. Pultroppo, per provare tutte queste succose novità dovremmo aspettare il rilascio della prima beta ufficiale del nuovo sistema operativo che, secondo le previsioni, dovrebbe avvenire a metà 2009. Anche se i bene informati fanno sapere che sui canali non ufficiali del file sharing è già possibile trovare la pre-beta presentata da Microsoft durante lo scorso PDC!